Valori

 

Origini, radici culturali, ruralità, rituali, memoria storica, oralità.

Incontro, scambio, tempo, umanità, nuove generazioni e vecchie generazioni.

Ritmi, musiche, legende, storie, ricordi, usanze, feste, comunità.

Terra, semina, agricoltura, raccolta.

 

Radici nasce con la forte esigenza di tornare alle origini, ai rituali, alla memoria, all’oralità.

Dove sono andate a finire le nostre radici? Da cosa sono state sostituite?

Da quanto tempo, come individui e come società, non troviamo il tempo per incontrarci?

Ci siamo forse dimenticati il valore dell’incontro umano? 

Ci siamo forse dimenticati il valore del tempo?

Ci siamo forse dimenticati il valore delle nostre radici?

 

Dare, ricevere, condividere: le parole d'ordine di Radici

Radici nasce con la forte esigenza di riflettere e di ripensare insieme questi concetti, e di farlo attraverso l’arte.

Radici nasce con la forte esigenza di ritessere i fili del patrimonio storico, culturale ed artistico di aree rurali, borghi a rischio di abbandono e spopolamento paesi con pochi abitanti, borghi e province con un forte turismo in determinate stagioni e pochi abitanti e pochi servizi e risorse durante il resto dell’anno; e lo vuole fare investendo sul capitale umano: attraverso le testimonianze, le forze, le risorse e la partecipazione delle persone del luogo, in un contesto artistico, creativo e cooperativo di cui le parole d’ordine sono: Incontrarsi, dare, ricevere, ascoltare, dialogare, creare.

obiettivi

 

  • pensare, formulare e dare vita ad un laboratorio creativo strutturato ad hoc per borghi, aree rurali, paesi a rischio abbandono di e con gli abitanti del luogo e  a partire dalle loro volontà e necessità; 

 

  • fornire, attraverso il laboratorio, uno spazio di incontro aperto al dialogo, all’ascolto e all’aiuto reciproco intergenerazionale per gli abitanti del luogo: uno spazio simbolico ma reale in cui vecchie e nuove generazioni possano tornare ad incontrarsi, aiutarsi, ascoltarsi, favorendo così lo scambio generazionale, la fiducia tra generazioni diverse, la fiducia in sé stessi e nelle altri;

 

  • Recuperare - insieme alla cittadinanza locale di aree rurali e/o piccoli borghi - il patrimonio storico, artistico, culturale attraverso laboratori creativi pensati e strutturati ad hoc insieme agli abitanti dell'area interessata: storie, usanze, leggende, rituali, canti, musiche, ricette e tutto cio' che si ritiene importante da ricordare, salvare, condividere; 

 

  • Recuperare e valorizzare i luoghi di valore dell'area interessata a partire dalle persone del luogo, creando una mappa tematica di tutti i luoghi identitari ed imprescindibili da vedere e vivere secondo i locali. La mappa potrà essere poi utilizzata per un turismo sostenibile fatto a partire delle persone del luogo e/o per altre occasioni che si possono decidere e concordare insieme. Ogni luogo di valore potrà essere accompagnato, a seconda della volontà degli abitanti locali, da una storia, un ricordo, un aneddoto un qualcosa di importante legato a quel posto.

 

  • Archiviare  il materiale raccolto (storie, usanze, leggende, rituali, canti, musiche, costumi, ricette...) del borgo e /o comunità per avere cosi un materiale storico artistico costruito e pensato dalle persone del luogo.

 

  • fare una esibizione e condivisione di tutte le storie e di tutto il materiale raccolto i protagonisti saranno gli abitanti del luogo

    idealmente in uno spettacolo - festa itinerante nei luoghi più rappresentativi ed importanti per la comunità.